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30 Novembre: Festa della Toscana

Signor Presidente,

Colleghi Consiglieri,

Autorità presenti,

Signore e Signori,

il tema scelto per questa decima edizione della Festa della Toscana, “Arti, culture, futuro” parla direttamente di qualità e valori tipici della Toscana, parla di noi, o comunque di quello che ci piace o che vogliamo essere.

Tutti ci conoscono per essere terra di arte, di cultura, per il grande patrimonio artistico, architettonico, paesaggistico.

Ci sono al riguardo stime grandiose su quello che la Toscana rappresenta in materia di arte e cultura. La metà del patrimonio mondiale in Italia, di cui la metà in Toscana. Ossia il 25% del mondo intero!!

Non so quante queste cifre siano vere. Resta il fatto che una parte grande della nostra identità, della nostra storia e del nostro presente dipendono da e sono strettamente interconnesse all’arte ed alla cultura.

Ma se vogliamo stare coerentemente dentro il tema di oggi dobbiamo cogliere il nesso che c’è con il futuro, appunto. Come si connette la nostra storia di arte e cultura con l’idea che abbiamo del futuro, e con la consapevolezza che non possiamo certo vivere solo del nostro pur glorioso passato?

Credo che alcune possibili risposte siano intuitive, abbastanza semplici da descrivere, a partire dall’idea di valorizzazione economica del patrimonio culturale che abbiamo. Penso al turismo di qualità o al movimento finanziario e  commerciale che può crearsi, se operiamo bene e con intelligenza, nella gestione attiva dei beni e delle attività culturali. Continua »

Senza categoria - Commenti(0)  30 novembre 2009    

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Non mi ricandido alla presidenza della Regione Toscana


Non saro’ candidato alla presidenza della Regione Toscana alle prossime elezioni regionali. Non ci sara’ un Martini-ter. E’ venuto il momento di praticare il rinnovamento alla guida della Regione. Questa e’ una decisione del tutto naturale se si ragiona in una logica di innovazione ed evoluzione. Ho preso in esame l’ipotesi di un terzo mandato, che qualcuno auspicava e qualcuno temeva, anche per lo scrupolo di esaminare tutti gli scenari e per rispondere ad alcune sollecitazioni, ma questa, non e’ mai stata la mia prima opzione. Alla base della mia decisione ci sono ragioni politiche e non personali o giuridiche. La scelta del nuovo candidato alla presidenza della Regione avverra’ attraverso primarie di coalizione, sulla base delle legge regionale toscana. Continua »

Senza categoria - Commento(1)  27 ottobre 2009    

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Un appello in difesa della Costituzione

L’invito a sottoscrivere il seguente Appello nasce dall’esigenza di dare voce ad una domanda che ho raccolto in questi giorni. Tantissimi cittadini mi hanno espresso angoscia e preoccupazione per il rischio che il conflitto istituzionale che è esploso, dopo la sentenza della Corte che ha annullato il “lodo Alfano”, possa creare danni al paese e alimentare un’ulteriore lacerazione tra cittadini e istituzioni.
Non è in discussione il diritto di governare da parte di chi ha vinto le elezioni, ma il governo deve realizzarsi dentro le regole costituzionali, senza delegittimare gli altri poteri, senza scossoni che dividano il Paese e la sua coscienza.
La Toscana, regione della partecipazione, faccia sentire la sua voce


Sono state chiuse le sottoscrizioni e all’appello  hanno aderito 4290 persone.

Leggi l’appello in difesa della costituzione

Senza categoria - Commenti disabilitati  10 ottobre 2009    

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Contro la crisi la Toscana investa sulla green economy

“La sostenibilità dell´ambiente fa bene all´economia”
A dicembre si terrà a Copenaghen la conferenza mondiale sul clima. Si tratta di un appuntamento molto atteso. Tuttavia sono scettico sulla possibilità che questo vertice possa rappresentare una svolta decisiva. Eppure intervenire per correggere i fenomeni in atto è fondamentale. L´agosto scorso è stato il più caldo degli ultimi 150 anni. Aggiungo che i primi 9 anni del 2000 sono stati fra i 12 più caldi di sempre. Da circa 30 anni sono in aumento i giorni con le massime superiori a 25 gradi e le notti con le massime sopra i 20. E in inverno diminuiscono quelli con le minime inferiori a zero. Insomma, il pianeta si sta pericolosamente riscaldando. Tanto che gli effetti si sentono anche in Toscana, dove negli ultimi 40 anni la temperatura media è aumentata, rispetto ad un secolo fa, di 4 gradi e le piogge sono diminuite del 16% in 50 anni. Un segnale d´allarme ci arriva anche dalla vite, che da noi ha un´importanza strategica: il suo periodo di fioritura è anticipato di 8 giorni, con crescenti rischi di danni da gelate. Una cosa è certa: se non facciamo nulla la situazione peggiorerà. E´ per questo che saremo al vertice di Copenaghen con le nostre proposte per uno sviluppo sostenibile. Anzi, per prepararci a questo appuntamento, il 26 novembre organizzeremo a Firenze un green day. Continua »

Senza categoria - Commenti(8)  8 ottobre 2009    

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Martini, piano di emergenza contro la crisi toscana

«Il governo non ha politiche industriali, allora ci pensiamo noi: la Regione vara un Fondo di 500 milioni per progetti di nuovi investimenti». Martini cala l´asso e tappa la bocca a chi lo accusa di tentennare e di non aver fatto il possibile contro la crisi.
Al Fondo di 500 milioni, si aggiungono: un secondo Fondo chiuso diretto a sostenere la prima fase di insediamento in Toscana di nuovi progetti, i 180 milioni del piano casa toscano, i 150-200 destinati ai piani di innovazione urbanistica fondati sullo sviluppo sostenibile, la conferma anche per il 2010 dei 5 milioni stanziati quest´anno per gli ammortizzatori sociali, infine risorse da quantificare per favorire l´accesso al credito. «Non ho mai creduto che in situazioni di emergenza si possano usare solo strumenti ordinari – dice il presidente della Regione – è l´ora di misure eccezionali».
In effetti, è una sorta di “piano Marshall” regionale quello che annuncia. Ma i soldi dove li prende, presidente?
«I 500 milioni provengono da una massa di manovra già allocata in infrastrutture e progetti europei. E´ possibile procedere a un riordinamento di questi progetti per favorire nuovi investimenti. Quanto al Fondo chiuso, l´idea è di fornire una sorta di bonus d´accoglienza. Chi rileva una impresa toscana in difficoltà e ha progetti di rilancio potrà contare sulla partecipazione della Regione al capitale nella fase iniziale, poi, a cose avviate, la Regione esce e ruota in altri progetti quei capitali».
Dietro queste misure c´è una valutazione di assoluta criticità dell´economia regionale. Ne ha parlato lunedì coi sindacati e ne parlerà la prossima settimana con gli imprenditori?
«Gli incontri servono a seguire la crisi settimana dopo settimana, a confrontare le diverse priorità e a stabilire una specie di mappa degli interventi. Sia chiaro: serve l´intervento di tutti, la Regione con le sue scarse competenze può arrivare fino a un certo punto. Avremmo bisogno di politiche nazionali, ma non ci sono. Quest´anno la caduta del Pil nazionale sarà del 5%, quello toscano poco più poco meno. Si prevede un recupero di mezzo punto nel 2010, di meno di un punto per anno negli anni a seguire. Se non si interviene con una cura massiccia, serviranno sei o sette anni per tornare ai livelli di richhezza del 2008. Quante imprese saranno in grado di reggere? Quanti lavoratori perderanno il posto? Occorre mettere in campo tutte le risorse disponibili e orientarle per affrontare la crisi».
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Senza categoria - Commenti(4)  16 settembre 2009    

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