<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Claudio Martini &#187; Cambiamenti Climatici</title>
	<atom:link href="http://www.claudiomartini.it/tag/cambiamenti-climatici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.claudiomartini.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Nov 2009 11:41:52 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Non mi ricandido alla presidenza della Regione Toscana</title>
		<link>http://www.claudiomartini.it/2009/10/27/non-mi-ricandido-alla-presidenza-della-regione-toscana/</link>
		<comments>http://www.claudiomartini.it/2009/10/27/non-mi-ricandido-alla-presidenza-della-regione-toscana/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 14:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Martini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Cambiamenti Climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Martini]]></category>
		<category><![CDATA[Primarie]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiomartini.it/?p=192</guid>
		<description><![CDATA[
Non saro&#8217; candidato alla presidenza della Regione Toscana alle prossime elezioni regionali. Non ci sara&#8217; un Martini-ter. E&#8217; venuto il momento di praticare il rinnovamento alla guida della Regione. Questa e&#8217; una decisione del tutto naturale se si ragiona in una logica di innovazione ed evoluzione. Ho preso in esame l&#8217;ipotesi di un terzo mandato, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/lwuCLd_Iksk&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/lwuCLd_Iksk&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object><br />
Non saro&#8217; candidato alla presidenza della Regione Toscana alle prossime elezioni regionali. Non ci sara&#8217; un Martini-<em>ter</em>. E&#8217; venuto il momento di praticare il rinnovamento alla guida della Regione. Questa e&#8217; una decisione del tutto naturale se si ragiona in una logica di innovazione ed evoluzione. Ho preso in esame l&#8217;ipotesi di un terzo mandato, che qualcuno auspicava e qualcuno temeva, anche per lo scrupolo di esaminare tutti gli scenari e per rispondere ad alcune sollecitazioni, ma questa, non e&#8217; mai stata la mia prima opzione. Alla base della mia decisione ci sono ragioni politiche e non personali o giuridiche. La scelta del nuovo candidato alla presidenza della Regione avverra&#8217; attraverso primarie di coalizione, sulla base delle legge regionale toscana.<span id="more-192"></span> Spero che le forze della coalizione si incontrino presto; auspico senso di responsabilita&#8217; e coerenza. Da parte mia in tempi rapidi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, firmero&#8217; il decreto per stabilire la data di convocazione delle primarie. Nel frattempo invito a non far partire la girandola di nomi e candidature.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiomartini.it/2009/10/27/non-mi-ricandido-alla-presidenza-della-regione-toscana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nucleare? No grazie, meglio percorrere altre strade per ora</title>
		<link>http://www.claudiomartini.it/2008/05/29/nucleare-no-grazie-meglio-percorrere-altre-strade-per-ora/</link>
		<comments>http://www.claudiomartini.it/2008/05/29/nucleare-no-grazie-meglio-percorrere-altre-strade-per-ora/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 08:42:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Martini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Cambiamenti Climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Idrogeno]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiomartini.it/?p=83</guid>
		<description><![CDATA[La risposta alla domanda di energia è il nucleare? Per noi no. Prima ci sono le politiche per il risparmio e per aumentare l’efficienza energetica; poi un forte sviluppo dell’uso delle fonti rinnovabili (sole, eolico, biomasse, geotermia); poi  un piano per lo sviluppo dell’idrogeno verde, prodotto con il sole e con il vento. Il ricorso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La risposta alla domanda di energia è il nucleare? Per noi no. Prima ci sono le politiche per il risparmio e per aumentare l’efficienza energetica; poi un forte sviluppo dell’uso delle fonti rinnovabili (sole, eolico, biomasse, geotermia); poi  un piano per lo sviluppo dell’idrogeno verde, prodotto con il sole e con il vento. Il ricorso al nucleare è un’ipotesi aperta, ma decidere oggi di investire sulle centrali nucleari significa farlo utilizzando vecchie tecnologie che non offrono le necessarie garanzie di sicurezza. Non a caso negli Stati Uniti, il maggior produttore mondiale di energia da nucleare, l&#8217;ultima centrale commissionata risale al 1978. Dal 2001 l’America ha aumentato la produzione di energia eolica di oltre il 300% e ha lanciato l’iniziativa Solar America per ridurre il costo dell’energia solare. Sempre gli Stati Uniti hanno investito più di 2 miliardi e mezzo di dollari per la ricerca e lo sviluppo di carbone pulito.<span id="more-83"></span> In tutto il mondo sono attive 445 centrali nucleari e producono solo il 9% dell&#8217;energia primaria che consumiamo.<br />
Il nucleare aiuterà a combattere l&#8217;inquinamento? Se l&#8217;attuale numero di centrali nucleare venisse raddoppiato &#8211; da 360 a 720 GW &#8211; entro il 2020, ipotesi del tutto irrealizzabile, l&#8217;effetto di riduzione dell&#8217;anidride carbonica sarebbe del 5%. Irrealizzabile anche perchè si sarebbe prima esaurita la riserva di uranio fissile, che nel suo rapporto 2001 l&#8217;Agenzia della Nazioni Unite per l&#8217;Energia Atomica stimava disponibile per 35 anni ai ritmi di consumo previsti allora e non per un raddoppio.<br />
Il nucleare è economico? Il costo di generazione è superiore a quello dell’idroelettrico e comparabile a quello del gas naturale, dell’eolico e delle biomasse. A breve anche con quello del solare fotovoltaico.<br />
Il nucleare ci darà l&#8217;indipendenza energetica e ci libererà dalla schiavitù del petrolio e del gas? Si sente spesso magnificare il nucleare francese e dire che noi importiamo energia dalla Francia, meno spesso viene detto che la Francia consuma più petrolio dell’Italia ed è alla continua ricerca di gas naturale, a causa della rigidità del sistema produttivo di energia elettrica basato sull&#8217;uranio. Inoltre mi risulta che l&#8217;uranio, il cui prezzo raddoppia ogni pochi anni, l&#8217;Italia dovrebbe comprarlo. Che scelta sarebbe quella di sostituire la dipendenza dal gas e dal petrolio con quella da uranio? Una risorsa naturale ancora più rara e concentrata in pochissimi Paesi. Meglio, allora, perseguire con determinazione una politica di efficienza energetica e puntare sullo sviluppo delle fonti rinnovabili. Potremo iniziare a progettare  il nucleare solo quando avremo una tecnologia caratterizzata dalla sicurezza</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiomartini.it/2008/05/29/nucleare-no-grazie-meglio-percorrere-altre-strade-per-ora/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manifesto sui Cambiamenti Climatici e il Futuro della Sicurezza Alimentare</title>
		<link>http://www.claudiomartini.it/2008/05/28/il-manifesto-sui-cambiamenti-climatici-e-sul-futuro-del-cibo/</link>
		<comments>http://www.claudiomartini.it/2008/05/28/il-manifesto-sui-cambiamenti-climatici-e-sul-futuro-del-cibo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 14:50:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Martini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Cambiamenti Climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Ogm]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiomartini.it/?p=82</guid>
		<description><![CDATA[
A Bruxelles la Commissione Internazionale sul Cibo, un organismo che ha sede in Toscana ed è sponsorizzata dalla nostra regione, ha presentato il Manifesto sui Cambiamenti Climatici e il Futuro della Sicurezza Alimentare . Un testo in cui gli scienziati da noi chiamati ad occuparsi del futuro della alimentazione affronta le grandi questioni del nostro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/wbYsoXAOFg8" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/wbYsoXAOFg8"></embed></object><br />
A Bruxelles la Commissione Internazionale sul Cibo, un organismo che ha sede in Toscana ed è sponsorizzata dalla nostra regione, ha presentato il Manifesto sui Cambiamenti Climatici e il Futuro della Sicurezza Alimentare . Un testo in cui gli scienziati da noi chiamati ad occuparsi del futuro della alimentazione affronta le grandi questioni del nostro tempo: il rapporto fra cibo e cambiamento climatico, tra cibo e desertificazione e tra cibo e tecnologie di biogenetica.<span id="more-82"></span> Il documento ha assoluta attualità: pochi giorni fa il presidente Barroso ha presentato al parlamento europeo una posizione di apertura verso gli Ogm. Inoltre tra alcune settimane  a Roma  ci sarà l’assemblea mondiale della Fao che si occuperà di questi nomi. Il Manifesto sui Cambiamenti Climatici e il Futuro della Sicurezza Alimentare  vuole sostenere una posizione molto netta: siamo contrari agli ogm, all’omologazione delle sementi, alla cancellazione della biodeversità, a ridurre l’agricoltura a monoculture. Ci troviamo in un periodo di radicali trasformazioni con l’aumento del prezzo delle derrate alimentari che sta contribuendo ad affamare un gran numero di Paesi sia in Africa che in Asia. La Toscana sostiene il Manifesto sui Cambiamenti Climatici e il Futuro della Sicurezza Alimentare e porterà questo suo impegno nel proprio impegno politico a livello nazionale e internazionale</p>
<p><a href="http://www.arsia.toscana.it/petizione/documents/vari/CLIMA_ITA_nograf_DEF.pdf" target="_blank">Leggi il Manifesto sui Cambiamenti Climatici e il Futuro della Sicurezza Alimentare Cibo </a><em>(file pdf) </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiomartini.it/2008/05/28/il-manifesto-sui-cambiamenti-climatici-e-sul-futuro-del-cibo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
